Schifo. Tanto schifo.
Avere 21 anni e sentirne 45.
Avere 21 anni e pensare a salvaguardare il futuro degli altri piuttosto che il proprio.
Avere 21 anni e tutti i problemi di un'intera famiglia sulle spalle.
Ed essere anche la valvola di sfogo di quell'intera famiglia.
E nonostante tutto, continuare a mandare giù il rospo, fare un sorriso e tentare di convincersi che in realtà non è così, ma che vedi solo le cose più grandi di quanto non siano realmente.
Avere 21 anni e avere già l'assoluta convinzione di ritrovarsi un giorno vecchia e decrepita, con un passato che non vale la pena di essere raccontato; un passato fatto di rimpianti e "prima te, poi io".
Una vita vissuta in seconda, terza, quarta linea, ma mai in prima.
La MIA vita vissuta come una marionetta.
Un noioso spettacolo di marionette, in cui la storia viene plasmata a piacimento di altri, e non importa che tu, stupida marionetta, sia d'accordo o meno sullo svolgimento di questa. Non sei nessuno, accettalo. Hai una bellissima casetta, con tanti giochi e tante belle cose. Ma da li non puoi muoverti, non puoi andare dove vuoi.Che tu ci creda o no, sei in prigione. Una bellissima prigione d'oro zecchino.
Ma pur sempre una prigione.





