lunedì 11 novembre 2013

Goldcage


Schifo. Tanto schifo. 
Avere 21 anni e sentirne 45. 
Avere 21 anni e pensare a salvaguardare il futuro degli altri piuttosto che il proprio.
Avere 21 anni e tutti i problemi di un'intera famiglia sulle spalle.
Ed essere anche la valvola di sfogo di quell'intera famiglia.
E nonostante tutto, continuare a mandare giù il rospo, fare un sorriso e tentare di convincersi che in realtà non è così, ma che vedi solo le cose più grandi di quanto non siano realmente.
Avere 21 anni e avere già l'assoluta convinzione di ritrovarsi un giorno vecchia e decrepita, con un passato che non vale la pena di essere raccontato; un passato fatto di rimpianti e "prima te, poi io".
Una vita vissuta in seconda, terza, quarta linea, ma mai in prima.

La MIA vita vissuta come una marionetta.

Un noioso spettacolo di marionette, in cui la storia viene plasmata a piacimento di altri, e non importa che tu, stupida marionetta, sia d'accordo o meno sullo svolgimento di questa. Non sei nessuno, accettalo. Hai una bellissima casetta, con tanti giochi e tante belle cose. Ma da li non puoi muoverti, non puoi andare dove vuoi.Che tu ci creda o no, sei in prigione. Una bellissima prigione d'oro zecchino.
Ma pur sempre una prigione.

lunedì 4 novembre 2013

So what?

E' assurdo pensare a quante cose siano cambiate dall'ultima volta che ho scritto qualcosa qui. Quanto una persona possa credere nel "per sempre" pur non ammettendolo mai, e alla fine è la prima a cambiare le cose. E' la prima a far si che il per sempre non esista; è la prima a smentire i suoi sentimenti. O meglio. E' la prima a non credervi più. Ma perchè le cose cambiano in questo modo? Perchè le persone si svegliano una mattina e non provano più quello che provavano la sera prima di addormentarsi? Perchè questo è successo questo a ME?
Ero la persona più felice del pianeta quando scrivevo questi miei vecchi post. Devo forse considerarmi una stronza? Una brutta persona che volta le spalle a una persona che ha amato per tanto tempo? Perchè è esattamente così che mi sento in questo momento. Sento che non provo più quello che provavo per lui quando scrivevo questi vecchi post, mentre lui prova ancora le stesse identiche cose. Gli voglio ancora bene, non voglio farlo stare male. Ma è giusto che io continui a stare con lui? E' giusto che per non ferirlo continui a fingere che vada tutto bene e che niente è cambiato? Mi dico sempre di no, che è sbagliato, che non è giusto né per lui né per me. Ma allora perchè quando provo a dirglielo l'unica cosa che importa è che gli sto facendo male in QUEL momento? In QUEL momento, non riesco a pensare al fatto che probabilmente è peggio stare insieme se i sentimenti non sono ugualmente corrisposti, perchè non piange. 
Odio vederlo piangere, dopotutto gli voglio bene. 
Odio vedere le persone a cui tengo piangere a causa mia.
Piango io mille volte piuttosto che vederle piangere una volta sola per me. Purtroppo. 
Sempre prima gli altri.
E tu Nikole? 
Cos'hai intenzione di fare con te stessa?
Con affetto 
_il tuo cervello.
Contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta - e sfuggono a qualunque censura. Possiamo rimproverarci un gesto, una frase, ma non un sentimento: su di esso non abbiamo alcun potere. -Milan Kundera
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